GIORGIO BASSANI: L'EX MOGLIE, NON L'HO FATTO PER I SOLDI
GIORGIO BASSANI: L'EX MOGLIE, NON L'HO FATTO PER I SOLDI

Roma, 11 lug. - (Adnkronos) - ''E' l'epilogo di una vicenda durissima, amarissima. Per me e' tutto molto doloroso, perche' volevo molto bene a mio marito''. All'indomani del deposito della perizia psichiatrica presso il Tribunale civile di Roma, che dichiara Giorgio Bassani ''totalmente incapace di intendere e di volere'', l'ex moglie Valeria Sinigallia rompe il silenzio per replicare a quanti l'hanno accusata di aver speculato sulla malattia dello scrittore per entrare in possesso del suo patrimonio residuo.

''Io e Giorgio -ha detto l'ex moglie intervistata dall'Adnkronos- avevamo mantenuto dei rapporti di vera amicizia e, soprattutto, civili, nonostante la separazione da lui voluta ormai da quasi trent'anni''. Per lei e' stata la sua attuale compagna, l'insegnante americana Portia Prebys, con la quale vive da tredici anni, a spingere lo scrittore ''a chiedere il divorzio, anche se poi non e' intervenuta alcuna sentenza''. Ma alla signora Sinigallia sta a cuore far sapere che la causa di interdizione di Bassani intentata da lei e dai figli Paola ed Enrico non e' stata dettata da motivi venali, cioe' dalle preoccupazioni per il modo in cui la Prebys avrebbe gestito il patrimonio dello scrittore. ''Non mi hanno mossa i soldi -ha spiegato- lo escludo nella maniera piu' assoluta. Non c'e' stata nessuna ragione finanziaria nella mia azione legale. Cio' che ho fatto vorrei che fosse interpretato come un atto di rispetto verso il mio ex marito''.

Paola ed Enrico Bassani, figli dell'autore del ''Giardino dei Finzi Contini'', parlano di ''una vice triste, tristissima, la piu' brutta della nostra vita''. Ma la richiesta di interdizione, per sottrarlo alla signora Prebys, ''era, in un certo senso, l'unico modo per proteggere nostro padre, per riconquistare il nostro diritto a vederlo, ad amarlo''. Il figlio Enrico ha affermato che ''solo di recente'' ha saputo di quale malattia soffrisse il padre. ''Piu' volte ci e' stato impedito di vederlo e di farlo visitare da medici di nostra fiducia -ha detto- nonostante il giudice tutelare avesse disposto che noi lo potessero incontrare periodicamente''. Da qui la recente denuncia alla Procura di Roma contro la compagna dello scrittore per sequestro di persona e circonvezione di incapace.

(Pam/Pn/Adnkronos)