CLINTON: CASO LEWINSKY, SALVO IN CORNER L'AGENTE DI SICUREZZA (2)
CLINTON: CASO LEWINSKY, SALVO IN CORNER L'AGENTE DI SICUREZZA (2)

(Adnkronos) - In questo caso, come nei due precedenti ''match'', entrambi vinti da Starr, il dipartimento sostiene che facendo testimoniare sulla vita privata di Clinton gli agenti del Secret Service si andrebbe ad incrinare- anche per i futuri presidenti- quel fondamentale rapporto di fiducia che si deve instaurare fra il presidente e le persone che hanno il compito di seguirlo ovunque per proteggerlo 24 ore su 24.

Mentre il procuratore speciale sostiene che gli agenti del Secret service non possono essere considerati diversamente dagli altri agenti che vengono chiamati a collaborare con un'inchiesta criminale. Starr sta indagando infatti per scoprire se la Lewinsky e lo stesso presidente hanno giurato il falso, testimoniando entrambi di fronte agli avvocati di Paula Jones di non essere mai stati amanti. La parola fine della disputa fra Starr e il dipartimento di Giustizia, secondo gli osservatori di Washington, potra' essere scritta solo dalla Corte Suprema.

(Men/Pe/Adnkronos)