EURO: E' IL GRANDE FRATELLO, AVVERTE LE PEN
EURO: E' IL GRANDE FRATELLO, AVVERTE LE PEN

Roma, 16 lug. - (Adnkronos) - Il Passaggio all'euro comporta la perdita del controllo della politica monetaria, di una parte della sovranita', avverte Jean-Marie Le Pen, leader del Fronte nazionale francese, che in una intervista a ''l'Uomo Qualunque'' -venerdi' in edicola'- attacca ''l'Europa dei burocrati''. L'euro ''distruggera' le economie dei Paesi, ma soprattutto le sovranita' nazionali, senza le quali scompare la liberta' dei popoli -sostiene Le Pen- L'euro costituisce una rottura fondamentale con la nostra storia perche' per la prima volta i Paesi d'Europa si troveranno privi del privilegio di battere moneta, in altre parole di amministrare liberamente le loro finanze e di decidere la loro politica del bilancio''.

Un disegno dietro al quale vi sarebbero ''le lobby internazionali che operano per la realizzazione del Nuovo Ordine Mondiale, una sorta di 'Grande Fratello' -denuncia il leader del Fn- Il nostro scopo e' quello di difendere la nostra identita', l'identita' dei francesi, l'identita' europea. E' proprio in questa dimensione della difesa delle identita', di tutte le identita', che dico: 'Nazionalisti di tuti i Paesi unitevi'''. Contro ''la tecnocrazia che da Bruxelles pretende di gestire con autorita' i destini dell'Europa e che e' totalmente priva di legittimita'''. Nell'intervista a ''l'Uomo Qualunque'' Le Pen ribalta i miti fondanti della V Repubblica: il presidente gollista francese Jacques Chirac e' un ''collaborazionista'' delle lobby per il Nuovo Ordine Mondiale, mentre il Fn e' la ''Resistenza contro questa nuova occupazione che opprime le anime, i cuori e gli spiriti'' di Francia e d'Europa.

(Ses/Zn/Adnkronos)