KOSSOVO: NATO PRONTA AD USARE MISURE COERCITIVE
KOSSOVO: NATO PRONTA AD USARE MISURE COERCITIVE

Washington, 16 lug. - (Adnkronos/Dpa) - La Nato e' pronta ad intervenire in Kossovo per evitare che il conflitto regionale si estenda nel resto dei Balcani. Lo ha ribadito il segretario generale della Nato, Javier Solana, in una conferenza stampa sottolineando che il Kossovo non e' un problema nazionale, ma internazionale. Solana ha aggiunto che la necessita' di una risoluzione del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite che autorizzi l'intervento della Nato, dipende dalle esatte circostanze del momento. Sottolineando che vi e' accordo generale su una soluzione pacifica della crisi nella regione serba a maggioranza albanese, Solana ha comunque assicurato che l'Alleanza Atlantica e' pronta a dare alla diplomazia il proprio appoggio militare.

Il segretario generale della Nato ha parlato dell'attuazione di ''misure coercitive'', con esercitazioni militari previste per agosto e settembre in Albania e Macedonia -con soldati americani, francesi, britannici, italiani, spagnoli, greci, tedeschi ed albanesi- e di ''misure preventive'', volte a fermare l'infiltrazione di soldati e di equipaggiamenti militari in Kossovo dall'Albania. E ancora le truppe della Nato si stanno preparando anche alla possibilita' di dover garantire un eventuale accordo sul cessate il fuoco in Kossovo.

Intanto un'unita' delle teste di cuoio serbe ha fatto irruzione nella sede della Federazione democratica del Kossovo dove era in corso la prima riunione del parlamento del Kossovo, composto da 130 delegati eletti il 22 marzo scorso ma non riconosciuti ne' da Belgrado ne' dalla comunita' internazionale. L'agenzia di stampa serba ''Beta'' ha riferito che non e' stata usata la forza e che sono stati confiscati documenti. (segue)

(Giz/Pn/Adnkronos)