ULSTER: GLI ORANGISTI LEVANO LE TENDE
ULSTER: GLI ORANGISTI LEVANO LE TENDE

Belfast, 16 lug. - (Adnkronos/Dpa) - L'Ordine d'Orange ha finito per commemorare con una sconfitta politica la vittoria militare ottenuta nel 1690 nella Battaglia del Boyne dalle armate protestanti di Guglielmo d'Orange sulle truppe cattoliche di re Giacomo II Stuart. Dodici giorni dopo l'inizio del braccio di ferro a Portadown, appena tre orangisti hanno presidiato oggi le barricate erette a Drumcree, nella contea di Armagh, dagli agenti della Ruc (''Royal Ulster Constabulary'') per impedire ai protestanti di attraversare la zona cattolica di Garvaghy Road. La mobilitazione orangista -costata 76 feriti tra gli agenti- era cominciata a scemare all'inizio della settimana, dopo l'attentato incendiario che domenica scorsa aveva provocato la morte di tre bambini cattolici a Ballymoney, nella contea settentrionale di Antrim. Londra ha ordinato il ritiro di meta' degli 800 uomini del Reggimento del Galles inviati in Ulster lo scorso 5 luglio per la stagione delle marce protestanti.

Nel frattempo, sembra aprirsi uno spiraglio sulla questione del ''decommissioning'', la consegna delle armi da parte dei terroristi cattolici dell'Ira (Esercito repubblicano irlandese). Il generale canadese Jean de Chastelain, supervisore del ''decommissioning'' in Irlanda del Nord, ha detto a Belfast di prevedere che il disarmo sara' completato entro la data fissata del 20 maggio del 2000. E da Londra il governo laburista del premier Tony Blair ha parlato di ''segnali incoraggianti'' dall'Ira, prevedendo le prime consegne di armi entro settembre, quando i 108 membri dell'Assemblea dell'Ulster si riuniranno per eleggere l'esecutivo della provincia (10 membri).

(Ses/Pn/Adnkronos)