MALASANITA': BOCO, NON SI PUO' MORIRE PER UN'APPENDICITE
MALASANITA': BOCO, NON SI PUO' MORIRE PER UN'APPENDICITE

Roma, 17 giu. (Adnkronos) - Il senatore Verde Stefano Boco ha presentato un'interrogazione ai Ministri della Sanita' e di Grazia e Giustizia nella quale chiede di far luce sul decesso di Alfonso Laudato, deceduto dopo due interventi effettuati al Policlinico Umberto I. ''Alfonso Laudato, di anni quaranta, era stato ricoverato per un'appendicite, come e' possibile che una malattia di tale entita' abbia potuto procurare il decesso? Mi auguro -dice Boco- che qualcuno riesca a spiegare ai familiari il motivo, o meglio, mi auguro che qualcuno spieghi la comparsa di un'infezione in seguito alle cure somministrate dal personale sanitario. E' una vicenda che non puo' essere trascurata, sono troppi i lati oscuri che rimangono. Ad esempio non si capisce perche' la famiglia ha potuto controllare le cartelle cliniche solo dopo l'archiviazione del procedimento penale attivato dalla Procura di Roma, a seguito della denuncia presentata dal fratello del defunto. I ministri si attivino e facciano luce sulle responsabilita' dell'accaduto. Non si tratta di una caccia alle streghe ideata ai danni del Policlinico Umberto I di Roma, ma quando viene giu' una frana da una montagna c'e' il rischio che altre frane scoprano il terreno. Il caso, infatti, presenta -conclude Boco- inquietanti analogie con le cause che hanno determinato il sequestro del Policlinico''.

(Com/As/Adnkronos)