RACKET: VIGNA, IMPRENDITORI DEVONO CAPIRE CONVENIENZA LEGALITA'
RACKET: VIGNA, IMPRENDITORI DEVONO CAPIRE CONVENIENZA LEGALITA'

Roma, 17 lug. - (Adnkronos) - C'e' un ''messaggio importante'' che ''ogni operatore economico deve comprendere'': e cioe' la ''convenienza della legalita'''. E' questa, sostiene il procuratore nazionale antimafia Piero Luigi Vigna, la strada maestra per combattere fenomeni come l'usura e il racket. ''Ogni operatore economico -spiega ai microfoni di 'Italia radio', commentando i dati sul racket diffusi ieri dalla Confcommercio- deve comprendere che, se non si afferma la legalita', il mercato puo' essere sopraffatto dalla criminalita'. Allora bisogna muoversi nell'ambito delle regole. Tanti operatori economici sanno che altri agiscono illegalmente. Si tratta, con un'azione sociale, di espellere dal mercato, quindi -chiarisce Vigna- di non avere rapporti commerciali, le persone che si sa operano nell'illecito. Questo determina anche la convenienza della legalita'''.

Il procuratore antimafia ha ricordato quindi che ''le denunce per estorsione, come quelle per usura, ci sono, ma sono certamente inferiori alle dimensioni reali del fenomeno''. Per questo, ha aggiunto, bisogna ''far emergere il numero sommerso di questi fatti, che sono ripetutissimi''. Come? ''Una buona motivazione -suggerisce Vigna- puo' essere l'ampliamento delle associazioni antiracket e antiusura. Quando le persone si coalizzano, il rischio viene ripartito, l'associazione assume una funzione promozionale anche di questa attivita' e quindi -conclude- spersonalizza i denuncianti''.

(Sin/Pn/Adnkronos)