TANGENTOPOLI: DAVIGO, CORRUZIONE CAUSA ENORMI COSTI SOCIALI
TANGENTOPOLI: DAVIGO, CORRUZIONE CAUSA ENORMI COSTI SOCIALI

Milano, 17 lug. - (Adnkronos) - ''Nel nostro Paese non si percepisce il rapporto esistente tra corruzione e peggioramento della qualita' della vita, tra la corruzione e l'enorme dispersione di ricchezza da questa provocata. La corruzione e' causa di alti costi sociali che in qualche modo vanno pagati. Vivere in un paese governato dal libero mercato vuol dire avere leggi ferree, un paese democratico non puo' assolutamente tollerare la corruzione''.

Lo ha affermato ieri sera Pier Camillo Davigo, in un incontro organizzato per presentare il libro-intervista ''La giubba del re. Intervista sulla corruzione'', che vede un magistrato milanese rispondere alle domande di Davide Pinardi.

''Il dibattito politico -ha poi proseguito Davigo- e' poco attento e propenso alla riforma della Pubblica amministrazione. Percepisco scarsa volonta' ad attuare tale riforma e scarsa volonta', da parte della Pubblica amministrazione a farsi riformare. Questa riforma e' una strada obbligata, l'alternativa e' un percorso rovinoso per tutto il Paese''.

Il magistrato ha poi concluso sostenendo che ''il compito della giustizia e' quello di far rispettare le leggi, se poi in Italia far rispettare le leggi e' un fatto rivoluzionario, questo e' un altro discorso. Dobbiamo creare le condizioni per far si' che violare la legge non sia conveniente e al contempo le leggi non devono essere cosi' soffocanti da spingere il cittadino ad eluderle. I diritti di chi rispetta le leggi non devono essere tutelati meno di chi non le rispetta''.

(Stg/Zn/Adnkronos)