D'ALEMA: DI PIETRO, DIVERGENZE PIU' DI FORMA CHE DI SOSTANZA
D'ALEMA: DI PIETRO, DIVERGENZE PIU' DI FORMA CHE DI SOSTANZA

Roma, 17 lug. (Adnkronos) - ''Questa storia va chiarita: le asserite divergenze fra me e D'Alema sono piu' nella forma che nella sostanza. Io non credo che D'Alema non condivida le mie posizioni''. Antonio Di Pietro, conversando con i giornalisti in Senato, smorza i toni della polemica con il segretario dei Ds e definisce ''grande segno di responsabilita''' il ripensamento operato dalla Quercia sulla commissione di inchiesta su Tangentopoli.

''L'aver riflettuto un po' -sottolinea Di Pietro- evidentemente e' servito. Se non fosse stato per l'intelligenza della sinistra che ha chiesto piu' tempo quando la commissione di inchiesta stava gia' per arrivare ai voti puo' darsi che la commissione sarebbe stata anche approvata. Invece e' stato capito dove volevano andare a parare il Polo e Berlusconi''. E l'aver avuto il coraggio di cambiare idea, per Di Pietro, e' il segno di un ''atteggiamento responsabile della sinistra''.

Di Pietro ridimensiona anche il conflitto di D'Alema sul referendum per l'abolizione della proporzionale. ''Non ha potuto mettersi a disposizione per la raccolta di firme come struttura di partito -dice- perche' sta in una maggioranza con tante anime. Ma ha lasciato tutti quanti liberi di firmare o meno. E noi siamo stati presenti con i nostri tavoli alle feste dell'Unita'''. D'altra parte, Di Pietro ricorda che insieme al referendum contro la proporzionale egli stesso e' promotore di una riforma elettorale a doppio turno di collegio, ''in coerenza con quanto affermato dal programma di centro sinistra''.

(Tor/Zn/Adnkronos)