D'ALEMA: SINISTRA E ULIVISTI, RESTA MA DECIDIAMO INSIEME (3)
D'ALEMA: SINISTRA E ULIVISTI, RESTA MA DECIDIAMO INSIEME (3)

(Adnkronos) - Sulla stessa linea l'altra esponente della sinistra, Gloria Buffo. ''Il problema, come ha dimostrato la sconfitta della bicamerale, non e' se ci voglia o meno il dialogo con la destra ma come lo si affronta. O lo si fa armati delle proprie convinzioni, avendole discusse preventivamente, o le cose finiscono male. E dalle sconfitte - rileva Buffo - qualche lezione bisognera' pur trarla se non vogliamo lasciare ad una destra inquietante uno spazio che non merita. Dire l'uno che la posizione dell'altro e' senza senso non serve a ricostruire il clima di coesione e di ascolto reciproco''.

''Non sono convinto che D'Alema sia isolato - rileva il vice presidente del gruppo Ds alla Camera Mauro Zani - propone una linea ragionevole che e' l'unica possibile con l'opposizione''. Tuttavia ''bisognava capire fin dall'inizio che l'idea di una commissione su Tangentopoli era sbagliata e che avrebbe finito con censurare i giudici e le loro indagini''. Ora resta l'esigenza di ''svelenire il clima politico''.

''Non trovo affatto che D'Alema insegua Berlusconi -aggiunge Zani- Penso invece che sia costretto ad agire con un margine di manovra molto ristretto. Noi veniamo dalla tradizione del Pci, in cui si faceva molta attenzione al tema dell'unita' civile del paese. Ma c'e' invece chi fa il furbo e non ascolta i discorsi contro la radicalizzazione, fa finta di non capire per costruirsi una sua rendita di posizione. E, mano a mano che si consolida questa, frattura noi perdiamo''.

(Ruf/As/Adnkronos)