D'ALEMA: SINISTRA E ULIVISTI, RESTA MA DECIDIAMO INSIEME
D'ALEMA: SINISTRA E ULIVISTI, RESTA MA DECIDIAMO INSIEME

Roma, 17 lug. - (Adnkronos) - Correggere insieme gli errori che sono stati commessi, a partire da come e' stata gestita la partita della commissione di inchiesta su Tangentopoli. Sembra essere questo il filo che unisce i commenti delle varie 'anime' della Quercia alla intervista di Massimo D'Alema a 'Repubblica'. La leadership del partito non e' in discussione, dicono ulivisti e sinistra interna. La linea politica si' invece e va rimessa a punto con il contributo di tutti e non piu' con le decisioni di un solo uomo. E' l'aspetto della solitudine, messo in evidenza dal segretario che non ha sentito attorno a se' la solidarieta' del partito, ad emergere anche nei commenti.

''La condizione di solitudine che affiora soprattutto nei momenti di difficolta', e' un dato permanente del ruolo del leader. Ma D'Alema - rileva Antonello Falomi, senatore dell'ala ulivista della Quercia - attorno alla solitudine ha costruito la sua linea politica. La solidarieta' che gli e' mancata? Solidarieta' non significa solo sostegno ma coinvolgimento, nelle scelte e nelle decisioni. Le dichiarazioni del segretario non sembrano tenere conto di questo aspetto: non basta invocare una generica solidarieta' se poi non si ascolta prima di decidere''.

Falomi torna a puntare il dito contro quella mancanza di democrazia interna che sembra essere una costante nelle critiche che periodicamente vengono rivolte a D'Alema. ''Nel partito bisogna tornare a discutere sul serio. Non si puo' chiedere solidarieta' se poi una riunione impegnativa della direzione, alla quale erano ancora iscritte a parlare 50 persone, viene interrotta e non piu' riconvocata''. Si spiegano cosi' i cortocircuiti tra il partito, i gruppi parlamentari, la delegazione dei ministri e i vertici di Botteghe Oscure? ''Il problema di fondo resta lo stesso - prosegue Falomi - dove andare e per fare cosa. Non si puo' sempre e solo insistere sugli strumenti se poi non si sa quale direzione seguire''. (segue)

(Ruf/Pn/Adnkronos)