DS: FOLENA, SI' AL DIALOGO CON LA DESTRA SULLE REGOLE
DS: FOLENA, SI' AL DIALOGO CON LA DESTRA SULLE REGOLE

Napoli, 17 lug. (Dall'inviata dell'Adnkronos Valentina Loiero) - ''C'e' una destra democratica, della legalita', liberale ed europea? C'e' la capacita' di anteporre ad un interesse personale privato -per quanto significativo possa essere- un bene comune? C'e', certo nel Paese e nel Parlamento, ma oggi e' apatica e silente''. E' a questa ''destra'' che il responsabile Giustizia dei Democratici di sinistra, Pietro Folena, introducendo i lavori degli stati generali dei Ds sulla giustizia, dal titolo ''La giustizia del cittadino''. Un appuntamento durante il quale Folena coglie l'occasione per ribadire qual e' la ''profonda preoccupazione'' del suo partito: ''quella relativa al sistema dei valori condivisi e di regole comuni alla base del patto repubblicano''.

Ricordando che questo ''e' il problema politico posto con la riforma costituzionale'', l'esponente dei Ds sottolinea che ''questo tema e' ineludibile e rilancia la sfida basata su legalita', garanzie, giustizia, sicurezza e lotta alle mafie''. E facendo ancora riferimento alla destra democratica, Folena osserva: ''perche' parli -e perche' si possa tornare a dire dei 'si', a fare delle riforme condivise ed utile per il Paese- la sinistra deve saper dire i suoi quattro chiari 'no' alle posizioni che prevalgono ora: no all'intimidazione, perfino di piazza, agli altri poteri dello stato; no -prosegue- all'uso nella politica, in un senso o nell'altro, delle vicende giudiziarie; no ad una speciale impunita' per chi fa politica come del resto per chi amministra la giustizia; no -dice con forza Folena- al sindacato reciproco tra poteri dello Stato dei rispettivi atti''. (segue)

(Vlo/Zn/Adnkronos)