ITALIA: NON E' NORMALE, PER L'ECONOMIST
ITALIA: NON E' NORMALE, PER L'ECONOMIST

Londra, 17 lug. - (Adnkronos) - Nonostante l'ingresso nell'Unione monetaria europea, i suoi successi in politica estera in Albania e in Iran e ''l'ingannevolmente abile leadership'' del presidente del Consiglio Romano Prodi, l'Italia non e' ancora una ''democrazia normale''. Lo sostiene ''The Economist'' in un editoriale intitolato ''Il problema Berlusconi'', sottolineando che, se si accettano le tesi del leader dell'opposizione, ''l'Italia e' un Paese dove i magistrati agiscono politicamente'', mentre se si respingono e' un Paese dove l'opposizione e' pronta a seguire un leader con a carico tre condanne penali. In ambedue i casi, rileva l'autorevole settimanale economico, ''l'Italia viene bocciata all'esame di normalita'''.

L'Economist riconosce che ''sono molte le pecche del sistema della giustizia in Italia'', dalla carcerazione preventiva alla mancata incarcerazione dei condannati. ''Ma cio' che non funziona nella politica italiana e' forse piu' grave: consente a persone come Silvio Berlusconi a destra e Fausto Bertinotti a sinistra di esercitare un potere considerevole''. Bertinotti e' un ''comunista antidiluviano di una razza orami raramente avvistata ad ovest di Minsk e -conclude l'Economist- l'Italia puo' trovarsi insieme alla Francia e alla Germania nella serie A della moneta unica, ma non e' certo una democrazia normale''.

(Ses/Zn/Adnkronos)