PRODI: ATTACCO A BERLUSCONI E 'MESSAGGI' A PRC E D'ALEMA (4)
PRODI: ATTACCO A BERLUSCONI E 'MESSAGGI' A PRC E D'ALEMA (4)

(Adnkronos) - ''Con la prima Repubblica -ha aggiunto- non saremmo entrati in Europa: se tornassimo a prassi e a comportamenti da prima Repubblica in Europa non potremmo restare. Restare al governo non equivale a governare. Significa ricordare che vale la pena di governare solo se si e' davvero in grado di svolgere con pienezza di autorevolezza il proprio compito, un compito sempre difficile ma in questi anni difficilissimo''.

Prodi ha collegato l'esito del dibattito (che dovra' essere ''vero, serio ed approfondito'') sulla fiducia ad un ''nuovo ciclo riformatore'' che consenta al Paese un reale rilancio non solo economico, ma anche sociale, che gli consenta di ''incassare'' dopo gli sforzi sin qui compiuti. E nell'ambito del nuovo ciclo riformatore trova posto anche quella riforma costituzionale che ha subito una battuta d'arresto.

Qui Prodi ha voluto sollecitare ad un maggior impegno tutte le forze politiche, a cominciare dalla coalizione che lo sostiene: ''vi e' ragione di temere che senza un adeguato impegno da parte di tutti e prima di tutto da parte della maggioranza, anche gli altri processi riformatori in corso possano subire rallentamenti, freni, ritorni al passato''. (segue)

(Fer/Zn/Adnkronos)