PRODI: BERLUSCONI PARLA IN AULA, IO OFFESO DA MENZOGNE
PRODI: BERLUSCONI PARLA IN AULA, IO OFFESO DA MENZOGNE

Roma, 17 lug. - (Adnkronos) - ''Per fatto personale'', Silvio Berlusconi chiede di intervenire in aula alla camera dopo il presidente del Consiglio. ''Offeso dalle menzogne'', che il premier avrebbe detto sulla sua posizione rispetto ai giudici. Ma la sua diventa una sorta di contro-relazione a Prodi. E il presidente Violante deve intervenire per invitarlo a proseguire mercoledi' il suo intervento. E' un confronto irrituale quello che va in scena nell'aula di Montecitorio poco prima delle 13.

Prodi ha appena finito di raccogliere l'applauso della maggioranza e la disapprovazione di Polo e Lega, quando il leader di Fi chiede di parlare. ''Mi sono state attribuite affermazioni false, non vorrei che una menzogna ripetuta 8-10 volte diventasse realta'...'', dice. E ripete la replica a Prodi che, poco prima, aveva pronunciato di fronte ai giornalisti alla buvette. ''Non e' vero che attacchiamo i giudici -afferma- Noi abbiamo sempre, dico sempre, applicato l'operato della magistratura, apprezziamo i suoi sacrifici nella lotta alla criminalita', abbiamo sempre difeso la sua autonomia e indipendenza''.

''Cosi' come -afferma ancora- abbiamo sempre difeso la grande maggioranza di magistrati che, silenziosamente, sono rimasti fedeli alle leggi, alla Costituzione, alla Repubblica''. Il leader di Fi alza il tono della voce fino a superare l'applauso che gli viene dai banchi del Polo. ''Critichiamo -aggiunge- l'uso della giustizia a fini di lotta politica, secondo un disegno politico, come anche esponenti della magistratura hanno finito per confessare di fronte ai loro colleghi''. (segue)

(Pnz/Zn/Adnkronos)