PRODI: COSI' VUOLE INCASSARE I DIVIDENDI DEL RISANAMENTO (2)
PRODI: COSI' VUOLE INCASSARE I DIVIDENDI DEL RISANAMENTO (2)

(Adnkronos) - RICOMPORRE ENTRATE E SPESE, INIETTARE CONCORRENZA. E' ora che la politica ricominci a ragionare sull'economia. ''Non piu' generalizzate restrizioni'' quindi,''ma ragionate ricomposizioni di entrate e di spese'' e per riallocare le risorse dovra' dare una mano anche l'attuazione del programma di privatizzazioni. Prodi ricorda due obiettivi di breve periodo: la ripresa della domanda, avviata con la rottamazione, e l'impegno affinche la sovraoccupazione del Nord non divenga una ''strozzatura'' della ripresa, mentre le risorse del Mezzogiorno ''rimangono inutilizzate''. Nel medio periodo il Governo spingera' per il decollo dei fondi pensione, da estendere a tutti i lavoratori, e si impegnera' per ''una piu' ampia concorrenzialita' nei settori privati e pubblici ancora protetti''. E proprio grazie alla concorrenza Prodi si attende ribassi nei prezzi della benzina, dell'elettricita' e dei servizi pubblici locali ''in cui si genera una quota ancora troppo elevata del nostro potenziale inflazionistico''.

OCCUPAZIONE. Questa e' la parte di politica economica piu' corposa dell'intervento di Prodi. ''Non basta la crescita economica a generare l'occupazione e il lavoro di cui l'Italia ha urgente bisogno'' riconosce il premier, e l'obiettivo di sconfiggere la disoccupazione rimane ''irrinunciabile''. Quindi, insieme alla finanziaria arrivera' un disegno di legge sull'impiego dei fondi aggiuntivi per lo sviluppo. Una 'sorgente' da 36 mila miliardi in tre anni che alimentera' tre 'fiumi': patti territoriali e 488, infrastrutture e aree da ricostruire dopo le calamita' naturali, sgravi fiscali e contributivi. Prodi chiede di selezionare i progetti in base agli effetti sull'occupazione ed a ''standard di efficienza''. Ma bisogna fare in fretta: ''l'80% degli appalti assegnati non giunge a termine nei tempi previsti''. Molti sono bloccati da ricorsi al tar, la cui procedura va riformata. Sempre in questo campo arriveranno i ddl sul riordino degli incentivi anche con un testo unico, per favorire ''l'emersione delle attivita' svolte in nero'' ed i programmi di uscita dai lavori socialmente utili. (segue)

(Gic/Pn/Adnkronos)