TANGENTOPOLI: BERLUSCONI, COMMISSIONE NON CONTRO I GIUDICI
TANGENTOPOLI: BERLUSCONI, COMMISSIONE NON CONTRO I GIUDICI

Roma, 17 lug. - (Adnkronos) - ''La condotta di Fi e del Polo e' sempre stata in difesa dei magistrati. Noi vogliamo una commissione di inchiesta che faccia luce su tutti gli episodi di corruzione politica non ancora individuati''. Silvio Berlusconi, intervistato sal Tg3, ribadisce di non voler ''giudicare i giudici'' e torna a chiedere una ''commissione di inchiesta e non di indagine'', perche' ''il Parlamento le indagini puo' sempre farle, non ha bisogno di votare leggi ad hoc, mentre, per fare chiarezza su questo fenomeno, occorre avere gli stessi poteri della magistratura''.

''Noi -sottolinea il leader di Fi- abbiamo sempre apprezzato il lavoro dei giudici, specie quelli che sono in prima linea contro la criminalita' organizzata, spesso in condizioni difficili o disagiate. Cosi' come apprezziamo la stragrande maggioranza dei magistrati che sono fedeli alla Costituzione, alle leggi ed alla repubblica, in silenzio''.

Ma, ribadisce Berlusconi, ''soltanto una commissione con i poteri di inchiesta puo' fare piena luce sui tanti, torppi fenomeni che non sono stati indagati, a cominciare da quelli che riguardavano la sinistra comunista. Del resto gli stessi magistrati ammettono che si e' fatta luce soltanto sul 5 per cento di tutti gli episodi di corruzione politica...''.

(Rao/Pn/Adnkronos)