KOSSOVO: ''I SERBI MINANO LA FRONTIERA''
KOSSOVO: ''I SERBI MINANO LA FRONTIERA''

Tirana, 22 lug. (Adnkronos/Dpa)- L'Albania accusa la Serbia di minare la frontiera tra i due Paesi per bloccare il flusso di combattenti, armi e profughi da e per la provincia meridionale a maggioranza albanese del Kossovo. Radio Tirana denuncia una massiccia presenza di soldati ed agenti serbi al confine settentrionale dell'Albania, mentre dal Kossovo giunge la notizia dello spostamento della linea del fronte tra l'Esercito di liberazione del Kossovo (Uck) e la III Armata jugoslava verso la cittadina di Prizren, a 16 chilometri dal confine albanese. Si teme che i combattimenti possano provocare un nuovo esodo di rifugiati verso la regione nordoccidentale albanese di Kukes dopo i 13mila profughi affluiti a giugno nella regione nordorientale di Tropoja.

I mezzi d'informazione albanesi riferiscono di un bilancio di 120 morti tra i civili albanesi -uomini, donne e bambini, molti dei quali sarebbero stati mutilati dai serbi prima di essere uccisi- nei combattimenti tra l'Uck e l'Esercito nella cittadina di Orahovac (Rahovec in albanese) e di un nuovo bombardamento di artiglieria serbo sul passo di Padesh, 150 metri all'interno del territorio dell'Albania. L'Uck controllerebbe il 65 per cento di Orahovac e il Centro albanese per i diritti umani nel capoluogo kossovaro Pristina accusa la Serbia di voler perpetrare a Orahovac uno ''sterminio'' paragonabile a quello compiuto dai serbo bosniaci nel 1995 nella ''citta' martire'' musulmana di Srebrenica, nella Bosnia sudorientale.

(Ses/As/Adnkronos)