DONNE SOLDATO: ACCAME, OCCORRE UNA LEGGE PARITARIA
DONNE SOLDATO: ACCAME, OCCORRE UNA LEGGE PARITARIA

Roma 25 lug. - (Adnkronos) - La proposta di legge sulle donne soldato (meglio sarebbe dire donne soldato volontarie) in discussione in parlamento pone delle differenze incostituzionali tra la donna e l'uomo. Diritti e doveri devono essere alla pari, lo afferma Falco Accame, Presidente Ana-Vafaf, non si puo' per un genere (il maschile) parlare di servizio di leva e volontario e per l'altro genere (il femminile) parlare solo di servizio volontario. Viene detto (come si sa oggi puo' essere esercitato sia nelle strutture militari che civili). Stabilisce cioe' il massimo degli sconti possibili e la massima disequazione per cio' che riguarda l'accesso al mondo del lavoro. Un antiesempio di applicazione del principio di pari opportunita'. Se passasse una legge si fatta vorrebbe dire che i valori etici e politici della costituzione non vengono tenuti in alcun conto. Se si ammette che la difesa del paese deve essere una responsabilita' di tutti i cittadini uomini e donne lo deve essere in egual misure.

(Com/Zn/Adnkronos)