OMICIDIO SIMEONE: LA PROCURA, VINCENZO FRONTEDDU NON HA ALIBI
OMICIDIO SIMEONE: LA PROCURA, VINCENZO FRONTEDDU NON HA ALIBI

Roma, 25 lug. -(Adnkronos)- Crolla l'alibi di Vincenzo Fronteddu, il pescatore di Ostia in carcere perche' fortemente indiziato dell'omicidio del piccolo Simeone Nardacci. Il Procuratore capo di Roma, Salvatore Vecchione, in una nota chiarisce che ''puntuali dichiarazioni rese, anche in sede di confronto, al sostituto procuratore Saviotti nel corso di questa notte hanno consentito di escludere la veridicita' di un alibi proposto da Vincenzo Fronteddu, secondo cui egli sarebbe stato costantemente in compagnia della moglie durante il pomeriggio e tutta la serata del 19 luglio, giorno del delitto''.

Vecchione aggiunge poi che ''l'ulteriore attivita' di indagine'' svolta dal suo ufficio ''nelle ore successive all'emissione dell'ordinanza di custodia cautelare in carcere da parte del Gip di Roma, ha decisamente confermato gli elementi di reita' a carico di Vincenzo Fronteddu''.

Infine, Vecchione da' atto della ''elevata professionalita' e dell'encomiabile senso di riservatezza (ancora piu' doveroso trattandosi di vicenda coinvolgente minori) ancora una volta dimostrati dal dirigente e dai componenti della Squadra Mobile della Polizia''.

(Sin/Zn/Adnkronos)