LAVORO: TREU, 500 MILA COLLOQUI PERSONALI PER TROVARE UN POSTO (2)
LAVORO: TREU, 500 MILA COLLOQUI PERSONALI PER TROVARE UN POSTO (2)

(Adnkronos) - Per Treu, si vuol dare, in questo modo, un ''primo segnale di cambiamento''. ''Il collocamento diventa cosi' un servizio personalizzato perche' ormai i mercati del lavoro sono orientati a professioni specifiche''. Ma soprattutto, non e' uno strumento rivolto a chiunque. ''Il collocamento -spiega il responsabile del Lavoro- diventa quindi un servizio sempre piu' decentrato sul territorio ma non rivolto a tutti: non a chi e' in grado di arrangiarsi sul mercato del lavoro, ma chi ne ha veramente bisogno. E questo puo' avvenire solo con incontri personalizzati, non c'e' altro modo. Il collocamento non servira' il 100%, ma servira' una quota consistente di quelli che hanno effettivamente bisogno di informazione, orientamento e di formazione professionale''.

Per il ministro Treu, il vecchio sistema di collocamento e' ormai del tutto superato. ''Questo collocamento basato sulle liste numeriche andava bene in una societa' come quella degli anni 50 quando l'Italia era un Paese ancora agricolo. Allora bisognava dare lavoro a masse di braccianti poco qualificati, ora nell'epoca postindustriale dei servizi informatici questo tipo di collocamento non serve piu''.

Il nuovo piano di formazione e orientamento individuale rivolge un'attenzione particolare al Mezzogiorno. ''Lo sforzo maggiore lo facciamo proprio nel Mezzogiorno. Nel Nord, in molti casi, vengono ai colloqui i giovani o i meno giovani e dicono 'noi ci arrangiamo'. In questi casi, c'e' spesso poco da fare. Viceversa nel Sud -prosegue Treu- il numero dei bisognosi e' molto alto e a loro dobbiamo dare una mano veramente molto piu' forte per poi indicare anche delle possibilita' concrete''. (segue)

(Sec/Pn/Adnkronos)