GOVERNO: COSSIGA, VOTI UDR? SI' MA NON PIU' GRATIS (2)
GOVERNO: COSSIGA, VOTI UDR? SI' MA NON PIU' GRATIS (2)

(Adnkrons) - Cossiga prevede che l'Udr si trovera' di fronte a scelte ''non facili, difficili. Noi siamo una forza di opposizione, non facciamo parte del centro sinistra, non aspiriamo a far parte della maggioranza, non sostituiamo i voti di Rifondazione comunista''. Nessuno puo' pensare, aggiunge l'ex capo dello Stato, che ''siamo la stampella di Prodi. Ma si deve tenere conto che la politica e' la virtu' del bene comune e vi sono valori e interessi del Paese per realizzare i quali non si puo' meccanicamente applicare il principio di maggioranza e opposizione''.

E' chiaro, Cossiga. ''La carita' di patria ce l'hanno fatta sopportare fino al voto sulla Nato. Ora non e' piu' sopportabile. Non e' che se noi dovessimo votare la finanziaria, poi si potrebbe ripetere per la terza volta la gita al Quirinale, il ritorno alla Camera con un generico voto di fiducia. Questo non e' piu' possibile''.

Basta, dunque, con i voti dell'Udr gratis. Ribadendo questo concetto, l'ex presidente della Repubblica torna a spiegare l'atteggiamento sulla finanziaria. ''Per principio -dice- voteremmo contro la finanziaria, perche' e' uno strumento tipico del governo. Ma facciamo l'ipotesi, che mi sembra molto fantastica, che essa sia conforme al DPEF, che si ponga come strumento di mutamento delle linee confuse di politica economica del governo e che per la rottura di Rifondazione corressimo il rischio di lasciare il paese senza finanziaria nel momento delicato dell'ingresso nella seconda fase dell'Euro: noi dovremmo porci in coscienza non il problema se appoggiare Prodi o meno, ma se appoggiare il nostro paese o meno''. (segue)

(Rgg/As/Adnkronos)