IRAN: SULL''HERALD'' LUNGO NECROLOGIO PER LO SCIA
IRAN: SULL''HERALD'' LUNGO NECROLOGIO PER LO SCIA

Parigi, 27 lug. (Adnkronos)- Il Team iraniano di France '98 se la sarebbe cavata ancora meglio se a Teheran ci fosse stato ancora lo scia. Fu Reza Pahlavi infatti a dare grande impulso nel paese al gioco del calcio, tanto che la Persia, prima della rivoluzione islamica vinse tre volte i campionati di calcio asiatico, nel '68,'72 e '76 e arrivo' terza nella coppa del mondo che si disputo' in Argentina nel 1978. Lo sottolinea un lungo necrologio apparso sull' ''Herald Tribune'' per il diciottesimo anniversario della morte in esilio dell'ultimo Shahanshah firmato dal fratello del re persiano, Acraf Pahlavi.

Pallone a parte, il testo suona un duro come un atto di accusa contro il regime islamico, sempre piu' 'impopolare', che detronizzo' il sovrano nel 1979, e che ora e' destinato alla sconfitta. ''Il popolo iraniano -scrive il fratello dello scia'- vuole la liberta' di muoversi, di respirare, di ridere, di interagire, di amare, di godere della bellezza e di fare esperienza. Vuole la liberta' di vivere. E questo regime ha detesta la liberta'''.

(Ses/As/Adnkronos)