DS: D'ALEMA, RISCHIO USARE REFERENDUM E ULIVO CONTRO DI ME (2)
DS: D'ALEMA, RISCHIO USARE REFERENDUM E ULIVO CONTRO DI ME (2)

(Adnkronos) - ''Credo - ha proseguito D'Alema in direzione - che l'iniziativa referendaria incoraggi il sospetto che si voglia arrivare ad una 'reductio da unuum', ad un'eliminazione dalla scena politica. Un obiettivo che puo' avere una sua nobilta'. Ma una cosa e' perseguire questo obiettivo attraverso la persuasione, la convergenza, altra cosa e' imporlo attraverso la coercizione''. Il paragone con il referendum del 92, avverte D'Alema, non regge. In primo luogo perche' siamo in un sistema bipolare e all'interno di una coalizione di governo. ''Pensare quindi che si possa procedere per spallate referendarie e regolare cosi' i rapporti con i nostri alleati, significa minare la coalizione dall'interno''.

''Ho dei dubbi - ha aggiunto il leader dei DS - che il referendum possa essere una risposta innovativa, quanto piuttosto lo strumento per ridare fiato ad un'Italia che esisteva alla fine dell'ottocento, per una democrazia dei notabili e dei comitati elettorali che sono qualcosa di vecchio e di profondamente regressivo. Dobbiamo dunque decidere quale e' la strada per l'innovazione. Se il problema e' distruggere i partiti allora capisco, anche se lo considero inquietante, che il vero e principale obiettivo del referendum siamo noi. Perche' non c'e' dubbio che la forza che piu' di ogni altra da' credibilita' al sistema dei partiti sono i Ds. Allora l'anomalia di questo sistema non e' la destra ma questo partito e la sua leadership''. (segue)

(Ruf/Pn/Adnkronos)