DS: D'ALEMA, RISCHIO USARE REFERENDUM E ULIVO CONTRO DI ME (3)
DS: D'ALEMA, RISCHIO USARE REFERENDUM E ULIVO CONTRO DI ME (3)

(Adnkronos) - ''Quindi il problema non e' quello delle conte interne - ha proseguito D'Alema avviandosi ad affrontare il tema del congresso di primavera -. Se vogliamo la certezza di costruire davvero un partito nuovo, bisogna dare il messaggio che lo riteniamo utile. Se invece da questo palazzo lasciamo intendere che e' inutile, secondario o transitorio e che il nuovo e' altrove, e' difficile che noi riusciremo ad entusiasmare la gente che vi dovrebbe aderire''. In un momento cosi' ''delicato rischiamo l'erosione del consenso del centro sinistra, che l'operazione ulivista restringe, mentre semmai il problema e' di un allargamento dell'asse della governabilita' anche oltre le forze che oggi la compongono''.

L'ombra dell'Udr si allunga sulle parole del segretario, che subito precisa di non cercare ''trasformismi'' e neppure ''maggioranze diverse rispetto a quelle decise dagli elettori''. Attenzione, dice in sostanza D'Alema, perche' se il confronto all'interno dei Ds sara' affrontato come uno scontro pro o contro il segretario ''il risultato sara' semplicemente la decostruzione di un patrimonio''. Un passaggio che, conducendo verso la conclusione, ha portato al tema del congresso. Il tema vero della prossima assise diessina dovra' essere se il nuovo partito e' utile o meno all'evoluzione del sistema politico.

''Questo e' il punto - ha rimarcato il leader dei Ds - credo che noi dobbiamo delle risposte ai nostri elettori. E' un processo che dobbiamo completare al piu' presto, perche' nella prossima primavera c'e' anche il congresso del Partito socialista europeo e sarebbe bene che, anche per ragioni logistiche, noi li avvertissimo per tempo che vogliamo andare da un'altra parte''. (segue)

(Ruf/Pn/Adnkronos)