DS: D'ALEMA ''TRANQUILLISSIMO'', HO DETTO LA MIA SULL'ULIVO
DS: D'ALEMA ''TRANQUILLISSIMO'', HO DETTO LA MIA SULL'ULIVO

Roma, 27 lug. (Adnkronos) - Ha uno strascico fuori dal palazzo di Botteghe Oscure il dibattito che oggi ha animato la direzione dei Ds. Al capogruppo Fabio Mussi che considera ''ingeneroso' l'intervento del segretario, replica lo stesso Massimo D'Alema che, lasciando Botteghe Oscure per recarsi alla festa dell'Unita' di Carpi, ha detto: ''non sono affatto piccato, anzi sono tranquillissimo. Oggi ho detto soltanto la mia opinione, ovvero che sono favorevole all'Ulivo come coalizione, alleanza, patto. Ritengo invece che chi proponga di dar vita a un movimento unico, finisca per realizzare effetti controproducenti. Ho ricordato infatti che il Cn del Ppi ha respinto all'unanimita' la costituente dell'Ulivo e ho invitato gli amici a riflettere. Perche', in questo modo, anziche' promuovere l'Ulivo lo danneggiano e incrinano i rapporti con gli alleati''.

Oltre alle dispute interne, D'Alema ha dovuto fronteggiare anche quella esterna: il leader di Fi che si riferisce al ribaltone, considerandolo alla stregua di un ''golpe''. ''Certo, sostenere il governo con la Lega fu un'anomalia rispetto al bipolarismo'', ammette il leader dei Ds. Quell'anomalia ''fu comunque motivata dall'esigenza di rispondere a una destra immatura, non in grado di governare il paese''. In questo senso la definizione di ''colpo di stato'' fornita da Berlusconi e' decisamente fuori misura. ''Il governo - ricorda D'Alema - ebbe la maggioranza in Parlamento, come previsto dalla Costituzione''.

(Ruf/As/Adnkronos)