DS: LA LOGGIA, NON BERLUSCONI MA ALTRI OSTACOLANO DIALOGO
DS: LA LOGGIA, NON BERLUSCONI MA ALTRI OSTACOLANO DIALOGO

Roma, 27 lug. (Adnkronos) - ''Non e' sicuramente Silvio Berlusconi un ostacolo alla democrazia e al confronto, ma le posizioni vetero-comuniste di Mussi, Salvi e Minniti''. E' dura la replica del presidente dei senatori di Forza Italia Enrico La Loggia alle prese di posizione venute dalla direzione dei Ds. ''Mussi e Minniti -afferma- farebbero bene a pensare ai contrasti interni al loro partito e alle tante anomalie che sono presenti all'interno dell'Ulivo e che stanno trascinando il Paese verso una pericolosa frattura civile''.

''Non si era mai vista in nessuna democrazia -afferma La Loggia- una coalizione politica cosi' disomogenea e disarticolata come quella dell'Ulivo: un intreccio di comunisti, cattolici, verdi e socialisti accomunati solo dalla volonta' di occupare e gestire il potere. Minniti e Mussi farebbero bene a ricordare la 'gioiosa macchina da guerra' e quel ribaltone cercato, voluto e non chiarito agli italiani prima di avventurarsi in commenti e giudizi''.

La Loggia ripete che la richiesta del Polo per una commissione di inchiesta su Tangentopoli ''non aveva e non avra' intenti ritorsivi e provocatori'' ma rappresenta ''uno strumento per una ricostruzione storica della verita' e per fare emergere responsabilita' sul finanziamento ai partiti anche di sinistra che, guarda caso, forse per paura si oppongono''. ''Non e' certo Berlusconi -conclude La Loggia- che deve fare un passo indietro: Fi e il suo leader rappresentano otto milioni di italiani. Un dato sin troppo chiaro a tutti ed e' stranissimo che si voglia mettere in discussione la sua leadership sancita da un voto popolare. Un passo indietro, invece, dovebbero farlo quei rappresentanti di forze politiche che hanno utililzzato e continuano a utilizzare alcuni magistrati come strumenti politici per attaccare il leader dell'opposizione''.

(Pol/As/Adnkronos)