PORTELLA GINESTRA: 1950, LETTERA SU INCONTRO SCELBA-GIULIANO
PORTELLA GINESTRA: 1950, LETTERA SU INCONTRO SCELBA-GIULIANO

Roma, 27 lug. - (Adnkronos) - Nel dopoguerra una lettera contribui' ad infiammare le polemiche politiche sulla vicenda Giuliano. Nel 1947, subito dopo la strage di Portella della Ginestra, l'allora ministro dell'Interno Mario Scelba avrebbe avuto un incontro riservato con il bandito Salvatore Giuliano, ''ingiungendo a questi di espatriare entro il termine di sei mesi''. La circostanza, subito definita ''grottesca e inconcepibile'' dagli inquirenti dell'epoca, venne descritta in una lettera che il pregiudicato Gaetano Palazzolo, detenuto a Palermo, cerco' di far recapitare nel 1950 all'esponente comunista di Cinisi Stefano Venuti. La missiva giunse all'attenzione delle forze dell'Ordine, che si affrettarono ad informare della cosa il Viminale.

Il rapporto del Gruppo carabinieri della prefettura di Palermo che informava dell'esistenza della lettera e' solo uno dei numerosi documenti relativi alla strage che il ministero dell'Interno ha trasmesso in questi giorni alla Commissione parlamentare Antimafia. Nella relazione di Polizia, parte di una corposa documentazione custodita negli archivi del Viminale e fatta giungere a Palazzo San Macuto, l'insinuazione del ''noto malfattore'' Palazzolo venne considerata ''cosi' mostruosa, grottesca ed inconcepibile da far ritenere che questa volta non sara' neanche tentata quella speculazione politica che i locali esponenti di partiti estremi prediligono''. (segue)

(Mac/Pn/Adnkronos)