DI BELLA: ISS, TERAPIA NON HA ATTIVITA' ANTITUMORALE (3)
DI BELLA: ISS, TERAPIA NON HA ATTIVITA' ANTITUMORALE (3)

(Adnkronos) - Nel protocollo 10, dopo due mesi di terapia, il piu' alto numero di decessi: 14 dei 34 pazienti inseriti, due ''abbandoni'' di terapia e altrettanti pazienti che non hanno visto cambiare la propria condizione. In 13 casi casi il carcinoma colorettale e' progredito. Altrettanto deludente la risposta all'MDB nel protocollo 8: su 32 pazienti 7 sono deceduti e 19 sono peggiorati; 3 hanno rinunciato e 3, infine, non hanno registrato alcun cambiamento. Sempre dopo 60 giorni di cura, su 34 pazienti arruolate nel protocollo 4, ne sono morte 10, 6 hanno interrotto la cura. Per 4 le condizioni della malattia sono rimaste stabili, mentre si sono aggravate per altre 14. Infine, il protocollo 6: su 34 pazienti trattati, 2 sono morti e 21 peggiorati, 7 hanno lasciato la terapia e 3 sono rimasti stabili. al 21 luglio scorso risultano deceduti 7 pazienti, mentre 21 si sono aggravati. La lista dei decessi, nel frattempo, si e' allungata: alla data del 21 luglio i 4 protocolli hanno registrato un totale di 57 morti (15 nel protocollo 4, 7 nello schema terapeutico 6, 15 nell'8 e 20 nel protocollo 10).

''I risultati - sostiene Benagiano - non possono essere frutto di distorsioni introdotte nei protocolli: la sperimentazione e' avvenuta con la massima serieta' e obiettivita' e ha applicato - ribadisce - lo schema terapeutico concordato il 22 gennaio scorso tra gli oncologi e il professor Di Bella e integrato dopo l'incontro di Modena del 5 maggio''. ''Il Comitato guida - annuncia Benagiano - ha deciso di affrontare anche l'ultimo, grande interrogativo di questa vicenda: i casi di guarigione dal cancro attribuiti alla multiterapia Di Bella e sbandierati dai media in questi mesi. Ci impegniamo a valutare scientificamente quei casi di ex pazienti del professore che soddisfano questi requisiti: diagnosi e stadiazione comprovate da dati obiettivi riportati in cartelle cliniche di istituti ospedalieri, descrizione accurata e completa delle terapie adottate, compresa l'MDB, la prova che sia verificata la guarigione dopo un periodo predeterminato e stabilito da regole internazionali''. Nel frattempo, continua la sperimentazione in atto degli altri cinque protocolli.

(Sal/Pn/Adnkronos)