IMMIGRATI: MONS. GARSIA, OCCORRE ACCORDO CON PAESI D'ORIGINE
IMMIGRATI: MONS. GARSIA, OCCORRE ACCORDO CON PAESI D'ORIGINE

Caltanissetta, 28 lug. - (Adnkronos) - ''E' un problema di politica internazionale. Per frenare il problema degli sbarchi clandestini e' l'Europa che deve intervenire sui governi d'origine di questi immigrati. Solo cosi' si potra' risolvere''. A parlare e' monsignor Alfredo Maria Garsia, vescovo di Caltanissetta e presidente della Fondazione della Cei 'Migrantes' che in una intervista all'Adnkronos parla del fenomeno dell'immigrazione clandestina. ''L'emergenza -ha affermato- trascende tutti quanti perche' ormai e' diventata una questione di portata internazionale. E' logico che il governo deve continuare a fare la sua parte, cosi' come le forze dell'ordine impegnate a pattugliare le coste italiane dovranno continuare a farlo: cio' che occorre e' riuscire ad incidere sui governi dei paesi d'origine di questi disperati. Se non lo facciamo ci troveremo sempre con le frontiere troppo affollate. Frontiere che peraltro risultano sempre piu' permeabili''.

Monsignor Garsia da anni impegnato sul fronte dell'immigrazione e dell'accoglienza, si dice addolorato per la tragedia dei cinque clandestini morti soffocati in una nave attraccata al porto di Genova. ''Sono disgrazie che forse si potrebbero prevenire -ha continuato- Anche se, purtroppo, si sa che bisogna metterle in conto. I viaggi della speranza sono spesso fatti in condizioni proibitive, senza margini di sicurezza. Sono viaggi altamente rischiosi. Detto questo vorrei aggiungere che il popolo italiano deve comunque imparare ad accogliere anche l'immigrato clandestino che chiede pane per vivere''.

Infine monsignor Garsia non manca di mostrare apprezzamento per la linea d'intervento adottata dal governo e dal ministro degli Esteri Dini che in questi giorni e' impegnato in una visita in Marocco proprio per siglare un accordo al fine di frenare gli sbarchi clandestini sulle coste italiane.

(Gia/Pn/Adnkronos)