PUBBLICITA': ANIMALISTI 'VINCONO' SULLA PESCA
PUBBLICITA': ANIMALISTI 'VINCONO' SULLA PESCA

Roma 28 lug. - (Adnkronos) - La campagna pubblicitaria in corso del Ministero Politiche Agricole in favore del consumo di pesce sara' cambiata laddove si diceva che il consumo degli animali marini ''e' essenziale per una corretta alimentazione''. Lo ha deciso il Comitato di Controllo del Giuri di Autodisciplina Pubblicitaria a seguito di un ricorso presentato dalla Lav-Lega Anti Vivisezione contro la campagna intitolata ''Non sta ne' in cielo ne' in terra. Sta nel Mare. E' la pesca'' e firmata dall'agenzia ''Young&Rubicam''.

''Cosi' come per la carne anche il pesce si vuol far passare come indispensabile per la vita umana, facendo finta che non esistano centinaia di milioni di vegetariani in tutto il mondo -ha detto in una nota Gianluca Felicetti, direttore generale Lav- il problema e' che questa informazione ingannevole e' pagata con i soldi di tutti, anche quelli dei vegetariani''.

(Com/Zn/Adnkronos)