CALCIO: ZOFF, LA MIA E' STATA UNA SCELTA DIFFICILE (2)
CALCIO: ZOFF, LA MIA E' STATA UNA SCELTA DIFFICILE (2)

(Adnkronos) - Il neo Ct ha quindi spiegato che la sua preferenza e' per un attacco a due punte, anche se non esclude a priori l'inserimento di di un regista. ''Il problema oggi e' che di numeri '10' in giro non ce ne sono -ha spiegato- quelli che ne avevano le potenzialita' ormai fanno la seconda punta''. Ma anche Zoff non puo' sottrarsi al tormentone di Francia 98, Baggio o Del Piero oppure tutti e due. ''Come ho detto io preferisco la soluzione con due attaccanti. Per schierare giocatori di questo tipo bisogna che esistano le condizioni fisiche. E vero d'altro canto che in passato nella Juventus ho schierato due punte ed una mezza punta (Rui Barros, Schillaci e Casiraghi o una punta e due mezze punte (Rui Barros, Zavarov e Casiraghi). La soluzione adottata dalla Francia''.

Numerose le domande sul comportamento degli Azzurri a Francia 98 cui Zoff ha accettato di rispondere. ''La nazionale ha disputato un discreto Mondiale, uscendo dal torneo solo ai rigori contro la Francia che poi ha vinto il titolo -ha spiegato il Ct- Voglio poi chiarire che non ho mai detto che io avrei fatto giocare Baggio, non e' mio costume giudicare l'operato dei colleghi''. Una battuta Zoff la riserva comunque a Maldini, affermando tra il serio e l'ironico che quando l'ex Ct sostiene di aver vinto piu' del suo successore ''ha assolutamente ragione''.

Zoff non ha poi risparmiato una stilettata anche all'allenatore della Roma, Zdenek Zeman, che nei giorni scorsi aveva sostenuto che il ''calcio deve uscire dalle farmacie e dalle finanziarie''. ''Quando si fanno queste affermazioni e' bene portarle fino in fondo. Si tratta di parole gravi -ha detto- Se lui sa qualche cosa deve parlare, non si puo' tirare sassi a caso, e' molto pericoloso''. (segue)

(Sin/Zn/Adnkronos)