CALCIO: ZOFF, LA MIA E' STATA UNA SCELTA DIFFICILE
CALCIO: ZOFF, LA MIA E' STATA UNA SCELTA DIFFICILE

Roma, 28 lug - (Adnkronos) - E' cominciata oggi a Roma, con la presentazione ufficiale alla stampa, l'era di Dino Zoff alla guida della nazionale italiana. Una conferenza stampa -movimentata anche dal solito blitz di Gabriele Paolini, l'autodefinitosi re del ''condom''- in cui l'ormai ex presidente della Lazio ha voluto spiegare come la scelta di sedere sulla panchina piu' bollente d'Italia, di rimettersi in gioco, non sia stata presa a cuor leggero. Accompagnato dal presidente della Federazione, Luciano Nizzola, dal vice presidente Abete e dal segretario generale Valentini, Zoff ha piu' volte ripetuto che la decisione di ''scendere in campo'' implica l'assunzione di grandi responsabilita' ed al contempo negato che l'arrivo alla Lazio di Julio Velasco abbia contribuito a prendere questa decisione.

Zoff, che come egli stesso ha ammesso, non ha ancora deciso la composizione del suo staff -a parte Rocca, la cui presenza e' sicura- ha spiegato che il primo impegno, quello il 5 settembre contro il Galles, e' troppo ravvicinato per attuare rivoluzioni tattiche ed operare il necessario cambio generazionale, anche per la mancanza di indicazioni dal campionato, che allora non sara' ancora iniziato. Piuttosto sicuro invece l'ex allenatore di Juventus e Lazio riguardo il modulo che la sua nazionale adottera': ''nelle ultime mie esperienze in panchina -ha detto Zoff- ho attuato la zona, un 4-4-2 che ci ha dato buone soddisfazioni. Questo sara' il modulo di partenza, poi guarderemo cio' che offrira' il campionato. Ad esempio ora diversi allenatori adottano la difesa 'a tre', vedremo''. (segue)

(Sin/Zn/Adnkronos)