PROSTITUZIONE: ESPOSTO DI CORBELLI A RODOTA'
PROSTITUZIONE: ESPOSTO DI CORBELLI A RODOTA'

Roma, 14 ago. (Adnkronos) - Il leader del Movimento Diritti Civili, Franco Corbelli, chiede, con un esposto-denuncia, l'intervento del Garante sulla privacy, Rodota', per i provvedimenti anti-lucciole (e clienti) adottati dall'amministrazione comunale di Milano (e ancora prima da Rimini, Padova, Verona, Modena e Firenze).

''La 'caccia' alle lucciole e ai clienti, a Milano, cosi' come nelle altre citta', e' un provvedimento arbitrario, illegittimo e incostituzionale che viola la legge sulla privacy dei cittadini -afferma Corbelli- non si puo' infatti per la legge sulla privacy fare indagini o comunicazioni sulle abitudini sessuali dei cittadini. La multa inviata a casa dei clienti, invece, viola proprio questa precisa norma e garanzia della legge sulla privacy. Non solo: c'e' anche l'ipotesi dell'abuso d'ufficio per tutti quegli amministratori, che con provedimenti abnormi e illegali, disponessero il trasferimetno forzato delle lucciole dai centri delle citta' alle zone periferiche. Su questo aspetto ci rivolgeremo alle Procure delle Repubbiche competenti, iniziando da quella di Milano. Il problema di fondo comunque -conclude Corbelli- e' stabilire se la prostituzione e' lecita oppure no: se e' legale non puo' esserla solo nelle zone di periferia''.

(Com/Pe/Adnkronos)