RPT SAVONAROLA: E' SCONTRO TRA DOMENICANI E GESUITI SU BEATIFICAZIONE
RPT SAVONAROLA: E' SCONTRO TRA DOMENICANI E GESUITI SU BEATIFICAZIONE
I CONFRATELLI DEL RELIGIOSO ERETICO ATTACCANO 'CIVILTA' CATTOLICA'

(TITOLO CORRETTO)

Citta' del Vaticano, 2 gen. (Adnkronos) - Si rinnova l'antica rivalita' tra Domenicani e Gesuiti sulla figura di Girolamo Savonarola. Tra i due ordini religiosi e' infatti polemica dopo l'attacco di ''Civilta' cattolica'' all'imminente processo di beatificazione di Savonarola istruito presso la Diocesi di Firenze. L'Ordine di San Domenico, al quale apparteneva il frate arso sul rogo a Firenze nel 1498, con l'accusa di eresia, considera ''i sospetti'' avanzati dall'autorevole rivista della Compagnia di Gesu' ''del tutto infondati''.

Padre Tito Centi, biografo ufficiale dei Domenicani e membro della commissione storico-teologica incaricata di revisionare gli scritti del confratello ucciso 500 anni fa, ha definito ''assai spiacevole'' il giudizio dei Gesuiti su Savonarola, bollato come ''un uomo contraddittorio, un illuso, sul quale e' probabilmente impossibile dire una parola definitiva''.

''Gli illusi sono i Gesuiti -ha dichiarato senza mezzi termini padre Centi all'Adnkronos, teologo del convento di San Domenico a Fiesole- che attaccando Savonarola credono di difendere la verita'. Ma la verita' e' un'altra, quella che gli storici hanno portato alla luce da tempo: Savonarola non era un eretico, ma venne bruciato per la sua ostinata fedelta' al Vangelo, contrapposta alle atrocita' commesse da Papa Alessandro VI Borgia, il quale per togliere di mezzo quel frate scomodo gli inflisse ogni tipo di persecuzione, fino alla morte''. Padre Centi ha sottolineato come la Compagnia di Gesu' ''sia antisavonaroliana fin dalla fondazione, da quando cioe' sant'Ignazio di Loyola fece bruciare a Roma le opere del frate. Per certi versi, percio', la presa di posizione di 'Civilta' cattolica' non desta eccessiva sorpresa, perche' e' la linea di sempre''. (segue)

(Pam/Pe/Adnkronos)