SCRITTORI: E' MORTO PIERO GADDA CONTI, 'SIGNORE DELLE LETTERE'
SCRITTORI: E' MORTO PIERO GADDA CONTI, 'SIGNORE DELLE LETTERE'
OSCURATO DALLA FAMA DEL PIU' ILLUSTRE CUGINO, CARLO EMILIO GADDA

Milano, 25 gen. - (Adnkronos) - E' morto lo scrittore Piero Gadda Conti, considerato l'ultimo esponente della grande tradizione lombarda dell'Ottocento. Avrebbe compiuto 97 anni il prossimo 13 febbraio. La scomparsa e' avvenuta in una clinica del Canton Ticino giovedi' scorso, mentre i funerali si terranno a Milano nei prossimi giorni. La sua notorieta' fu, per certi aspetti, ''oscurata'', presso il grande pubblico, dalla fama del piu' illustre cugino, Carlo Emilio Gadda, l'autore di ''Quer pasticciaccio brutto di via Merulana'', ma Piero Gadda Conti non se ne adonto' mai.

Nato a Milano da una famiglia imparentata con l'aristocratico senatore Ettore Conti, Piero Gadda Conti si guadagno', tra le due guerre, negli ambienti culturali lombardi il titolo di ''signore delle lettere'', per la nonchalance con la quale si dedicava all'attivita' letteraria: cosi', almeno, lo chiamavano i suoi amici Valentino Bompiani, Arnoldo Mondadori, Riccardo Bacchelli, monsignor Cesare Angelini, Beppe Novello.

Piero Gadda Conti debutto' nella narrativa a soli 22 anni, nel 1924, con ''L'entusiastica estate'', uscito come il successivo romanzo ''Liuba'', nelle Edizioni del Convegno. Nel '27 si avvicino' al gruppo fiorentino di Solaria, nelle cui edizioni pubblico' il racconto ''Verderame'', con il quale conquisto' un discreto successo di pubblico. Nel '30 dette alle stampe ''Mozzo'', salutato con grande favore dalla critica letteraria, seguito poco dopo da ''Gagliarda, ovvero la presa di Capri'' ('32); seguirono ''Festa da ballo'' ('37), ''Moti del cuore'' ('40). Risale al '56 il suo primo romanzo, ''Adamira'', pubblicato da un grande editore, Bompiani. Dopo una lunga pausa narrativa, nel '70 pubblico' ''La paura'', con il quale vinse il premio Bagutta. (segue)

(Pam/Pn/Adnkronos)