GIUSTIZIA: DILIBERTO - L'APPELLO E' UNA GARANZIA, NON SI TOCCA (2)
GIUSTIZIA: DILIBERTO - L'APPELLO E' UNA GARANZIA, NON SI TOCCA (2)
VELTRI, UNA PDL PER ACCORCIARE I TEMPI DEL PROCESSO

(Adnkronos) - Ma che cosa prevede la proposta dell'Italia dei Valori? Ad illustrarla nel corso del convegno e' stato il parlamentare Elio Veltri: ''Il ricorso in appello dovrebbe essere limitato a tre casi: la mancata assunzione di elementi di prova essenziali per la sussistenza del reato; sopravvenienza di nuove prove; manomissione o errore nelle procedure''. E, a sostegno della sua proposta il parlamentare dell'Idv tiene a sottolineare che ''il giudizio d'appello, basato sull'esame degli atti del primo grado, non e' coerente con il sistema accusatorio, basato innazitutto sull'oralita'''. Poi, avverte: ''La nostra proposta e' stata concepita per evitare l'eccessiva durata del processo penale e non certo per indebolire le garanzie dell'imputato. Per questo -conclude Veltri- e' stata studiata in modo da non metterle mai in discussione''.

Un'impostazione, questa, che non convince il responsabile giustizia di An Sebastiano Neri: ''Condivisibili i presupposti, ma mi sento piu' vicino all'impostazione del ministro della Giustizia che no a quella di chi ha proposto la legge''.

Unica voce fuori dal coro, quella del procuratore aggiunto di Torino Marcello Maddalena. ''E' proprio prendendo ad esempio il modello americano che bisogna esprimersi per l'abolizione dell'appello -sostiene-. E non mi limiterei a ridurne l'accesso, lo abolirei completamente. Anche nel civile''. Tornando poi al processo penale, il magistrato torinese afferma: ''Non avere il coraggio di abolire l'appello e' prova di un pensiero debole che ha paura di se stesso. Non si puo' ritenere che il sistema accusatorio sia il migliore e poi accettare un giudizio d'appello che non e' basato sull'oralita'. Sarebbe come sostenere il principio accusatorio -conclude Maddalena- avendo nell'animo il principio inquisitorio''.

(Vlo/Pn/Adnkronos)