OCALAN: DI PIETRO, L'EUROPA SI FACCIA SENTIRE
OCALAN: DI PIETRO, L'EUROPA SI FACCIA SENTIRE
L'ITALIA NON POTEVA FARE DI PIU'

Milano, 23 feb.(Adnkronos)- ''L'Europa tutta deve farsi sentire, imponendo al Governo turco un diktat preciso: se vuole sperare di entrare in Europa deve garantire che non applichera' la pena di morte nei confronti di Ocalan, che svolgera' nei suoi confronti un processo giusto e pubblico (aperto ad osservatori internazionali), che non usera' piu' metodi di tortura''. E' quanto scrive Antonio Di Pietro nella sua rubrica sul settimanale Oggi. in merito al leader del Pkk.

''Che il caso Ocalan fosse una bomba ad orologeria -commenta Di Pietro- lo sapevano anche i tedeschi, i quali, nonostante un mandato di cattura internazionale sulla sua testa, si guardavano bene dal richiedere l'estradizione. L'Italia non poteva fare altro, quindi, che lasciarlo andare fuori dal paese, come fece. Il successivo arresto di Ocalan da parte dei servizi segreti turchi (e pare americani) non puo' essere certo addebitato a noi'.

''Detto questo -conclude Di Pietro- resta pero' l'amaro in bocca per l'epilogo della vicenda. La Turchia con il suo atteggiamento oltranzista e coi metodi da tortura che ha rivelato, ha offeso non solo la dignita' di Ocalan ma quella di tutto il popolo curdo sempre piu' vilipeso e maltrattato''.

(Red/Lr/Adnkronos)