POLO: BERLUSCONI, PORTE SPALANCATE PER I MODERATI
POLO: BERLUSCONI, PORTE SPALANCATE PER I MODERATI

Padova, 23 feb. - (Adnkronos) - Silvio Berlusconi lancia un appello ai moderati, ai partiti di centro, ai cattolici, compreso Rinnovamento Italiano e assicura che ''le porte sono spalancate'' per tutti quelli che vogliono fare opposizione.

Nel corso della trasmissione ''Sotto tiro'' a Telepadova, il leader di Fi spiega: ''non comprendo questi partiti di centro e il destino che si stanno cercando all'interno della sinistra. E poi, non riesco a capire le loro posizioni contraddittorie e anomale. E credo che anche i loro elettori non le capiranno''. Un'anomalia che secondo il leader del Polo contraddistingue ''tutti quei partiti cattolici, ma anche Rinnovamento Italiano, che in Europa stanno dalla parte del Ppe, e cioe' contro i socialisti e che invece in Italia stanno non con i socialisti, ma addirittura con i comunisti ed i post comunisti. Questa e' una contraddizione assoluta -sottolinea- e le porte del centro-destra sono spalancate anche ai leader di questi partiti''.

Berlusconi non dimentica Cossiga: ''ho sempre tenuto un comportamento irreprensibile nei confronti di Cossiga. A un certo punto -ricorda- Cossiga che seguiva un progetto impossibile, per come lo voleva fare lui, mi ha anche coperto di insulti. Non ho mai risposto. Ho sempre ripetuto 'braccia aperte a chi viene con noi a sostenere questa nostra guerra di opposizione. Braccia aperte per chi vuole cambiare il Paese''.

Il leader di Fi sottolinea ancora: ''abbiamo visto come e' andata a finire: l'unica situazione che si e' prodotta e' stata la chiamata alla piu' alta carica di governo di un figlio del partito comunista. Cosi' Cossiga ha fatto esattamente il contrario di quello che fece De Gasperi a cui lui pure si richiama e che sbarco' o comunisti dal governo nel '47, mentre il Ppi ha imbarcato i comunisti nel governo nel '96 e con Cossiga ha addirittura consegnato la piu' alta responsabilita' di governo a D'Alema''. (segue)

(Dac/Pn/Adnkronos)