QUIRINALE: BERLUSCONI, NON HO FATTO IO IL NOME DI MANCINO
QUIRINALE: BERLUSCONI, NON HO FATTO IO IL NOME DI MANCINO
NUOVO PRESIDNETE SIA ELETTO CON ACCORDO OPPOSIZIONE

Padova, 23 feb. - (Adnkronos) - ''Non ho mai parlato di Mancino. E' stato l'intervistatore a fare dei nomi, tra i quali quello di Mancino. Io certo non potevo rispondere che il presidente del Senato non era un candidato possibile per il Quirinale, come non lo potrei dire di altri personaggi del centro moderato che appartengono tuttavia al centro-sinistra''. Silvio Berlusconi precisa il senso del suo si' a Nicola Mancino. Ma avverte: ''io credo che sia assolutamente necessario un accordo con l'opposizione. Certamente, sara' questa maggioranza a dover proporre un nome, ma altrettanto certamente dico che questa maggioranza non puo' pensare di proporre un nome, di nominarlo presidente della Repubblica e quindi garante dell'unita' del Paese come recita la Costituzione, senza l'accordo con l'opposizione''.

Nel corso della trasmissione 'Sottotiro' di Telepadova, Silvio Berlusconi spiega anche il 'lancio' di Gianni Letta: ''so benissimo che non c'e' nessuna possibilita' che venga eletto presidente della Repubblica. Stavo 'scherzando' nel corso di una telefonata con Minzolini (giornalista della Stampa' ndr). Non era un'intervista, ed ero anche felice per la partita del Milan. Parlando del Quirinale, gli ho spiegato appunto che il presidente della Repubblica deve essere il garante dell'unita' italiana e non puo' essere un candidato imposto dalla sinistra con un colpo di mano''.

Berlusconi ha quindi fatto notare che Letta ''non e' un vero democristiano, non credo si possa definire cosi'. Lui -puntualizza- sa stare al di sopra delle parti, io discuto con lui molto spesso, alcune volte non ci troviamo d'accordo. Lo rispetto e lo stimo. Anzi, e' la persona che stimo di piu'. Mi auguro si trovi una persona che stimo e rispetto appunto come Gianni Letta''.

(Dac/Pn/Adnkronos)