RIFORME: SALVI ANNUNCIA MODIFICA A DDL MAGGIORANZA-GOVERNO
RIFORME: SALVI ANNUNCIA MODIFICA A DDL MAGGIORANZA-GOVERNO
APERTURA AL PRC, CAMBIA E SI ALLARGA IL 'DIRITTO DI TRIBUNA'

Roma, 23 feb. (Adnkronos) - ''Non piu' ballottaggio rigido e scheda divisa ma una quota di rappresentativita' del 15% attribuita alle forze che non partecipano al secondo turno, sulla base dei voti raccolti al primo''. Il presidente dei senatori Ds Cesare Salvi, in una intervista al quotidiano del Prc, 'Liberazione' annuncia modifiche concordate con il ministro Giuliano Amato al testo di riforma elettorale presentato dal governo e sostenuto dalla maggioranza. Viene riscritta completamente la quota dei seggi non assegnati nei collegi e usata come 'diritto di tribuna' e viene consentito di accedervi anche alle forze che si presentano nei collegi al primo turno e che poi non possono o non vogliono partecipare al secondo.

''Le contestazioni fatte da Bertinotti e dal Prc sulle norme per il 'diritto di tribuna' -spiega Salvi- sono fondate e ci hanno convinto. Il ministro Amato si e' detto d'accordo con me ed anche il presidente dei senatori Ppi Leopoldo Elia e' della stessa opinione''. Salvi sottolinea come la nuova proposta fa riferimento al meccanismo ipotizzato da Tony Blair per modificare il sistema britannico che e' lo stesso ipotizzato in Francia nel 1993 dalla Commissione Vedel.

''Si puo' prevedere -spiega il capogruppo Ds- che ogni forza politica presenti un suo candidato, riservando una quota di rappresentativita' (Blair prevedeva il 15%) alle forze che non vogliono o non possono partecipare al secondo turno, ripartendola sulla base dei voti presi al primo''. Salvi, inoltre, non esclude modifiche anche al ballottaggio riservato a soli due candidati previsto oggi dal Ddl Amato: ''Sulla soglia per accedere al secondo turno -dice- si puo' anche discutere del 12,5%''.

(Pol/As/Adnkronos)