NOTIZIE FLASH: 2/A EDIZIONE (2) - L'ESTERO
NOTIZIE FLASH: 2/A EDIZIONE (2) - L'ESTERO

Washington. Un altro ciclone sta per abbattersi sulla Casa Bianca, quello di Juanita Broaddrick, la donna che ha accusato Bill Clinton di averla stuprata 21 anni fa in un motel dell'Arkansas. I sondaggi questa volta non sono a favore del presidente. Oltre il 54 per cento degli americani crede alla signora di ''Little Rock'' . E sono in molti a chiedere che Clinton risponda alle accuse di violenza carnale, anche se riferite ad un episodio lontano nel tempo. Tra i primi a sollecitare chiarimenti urgenti, alcuni membri del Congresso repubblicani, tra cui Fred Thompson, Mitch Mc Connell, Don Nickles, capo della maggioranza in senato, ma anche esponenti politici democratici, come il senatore Paul Wellston, che e' stato sempre tradizionalmente allineato sulle posizioni della Casa Bianca, anche durante i difficili mesi del sexgate.

Pechino. Diritti umani, commercio, non proliferazione e sicurezza regionale sono gli argomenti che il segretario di Stato americano Madeleine Albright e il primo ministro cinese Zhu Rongji, hanno affrontato nell'incontro di oggi. La Albright e' volata a Pechino deve preparare la visita del premier cinese negli Stati Uniti, prevista per l'aprile prossimo: si trattera' del primo viaggio negli Stati Uniti, di un premier cinese negli ultimi 15 anni.

L'Avana. Pugno di ferro dell'Avana contro la dissidenza. La Polizia nazionale rivoluzionaria (Pnr) ha arrestato 30 oppositori che manifestavano contro l'apertura oggi del processo contro quattro esponenti del Gruppo di lavoro della dissidenza interna (Gtdi) accusati di ''sedizione e attentato alla sicurezza dello Stato''. I quattro, Vladimiro Roca, figlio del fondatore del Partito comunista cubano (Pcc) Blas Roca, Marta Beatriz Roque, Rene Gomez Manzano e Felix Bonne Carcasses, sono agli arresti dal 17 luglio 1997 per aver reso pubblico un documento intitolato ''La patria e' di tutti'' nel quale venivano criticati i documenti del V Congresso del Pcc e le politiche economiche del regime del ''lider maximo'' Fidel Castro.

Pristina. L'esercito di Liberazione del Kosovo (Kla) ha ucciso uno dei due ostaggi serbi rapiti ieri vicino alla citta' di Orahovac. La portavoce dell'Organizzazione per la Cooperazione e la Sicurezza (Osce), Beatrice Lacoste, ha riferito che il fratello della vittima, rapito insieme a quest'ultima, e' gravemente ferito. La Lacoste ha sottolineato che la tensione ad Orahovac e' molto alta e l'esercito jugoslavo sta ammassando truppe proprio vicino ad Orahovac, minacciando di bombardare i villaggi vicini se l'ostaggio non viene rilasciato. L'Osce sta cercando di mediare nel tentativo di fermare i bombardamenti. Gli inviati speciale Christopher Hill e Wolfgang Petritsch dovrebbero arrivare a Pristina nella giornata di oggi. (segue)

(Sin/As/Adnkronos)