DANZA: PARTE A ROMA ''SENZA FISSA DIMORA''
DANZA: PARTE A ROMA ''SENZA FISSA DIMORA''

Roma, 1 mar. (Adnkronos) - ''Senza fissa dimora'': la danza contemporanea italiana si da appuntamento a Roma a Petralata, ospite della rassegna ''Sentieri d'ascolto'', promossa e organizzata dall'ATCL (Associazione Teatrale tra i comuni del Lazio). Dopo il debutto a gennaio di Francesco Scavetta con ''Daddy always wanted mee so grow a pair of wings'', la manifestazione riparte domani con ''Bambara'' e ''Sintonazione'' firmati da Alessandra Spini su brani espressamente composti per l'occasione da Stefano Savi Scarponi. ''Esperimenti coreografici -definisce i suoi lavori Alessandra Spini-. Un mosaico di citazioni gestuali, musicali, luminose e sentimentali''.

Il 4 marzo in scena la giovane coreografa e regista Orietta Bizzarri con la sua ultima creazione ''Codesta scellerata stirpe'', un racconto al femminile tra melo, musical, sceneggiata napoletana e opera dei pupi. Protagoniste della performance, ''Cabiria'', ''Giulietta degli spiriti'', la scrittrice maledetta di ''Mrs. Parker'', la diva decaduta di ''Viale del tramonto''.

''Dal sud'' e' lo spettacolo proposto, il 7, da Patrizia Cavola e Ivan Truol. Creato su una partitura originale degli Epsilon Indi '''Dal sud' e' una piece sull'immaginario, i pensieri, le emozioni scaturite dopo un viaggio in Cile -spiega Patria Cavola-. Evocheremo i suoni e i sapori di una terra di sogno sopraffatta dalla violenza, dal dolore, desiderosa di ricominciare''.

La compagnia Travi Rovesce sara' a Roma, il 9, con ''G.E.D.Co.C.S.'', gioco entusiasmante del corpo che suona e ''O.K. sul prato sintetico'' ideati da Maddalena Cardi e Caterina Inesi. Il primo lavoro si ispira ai giochi di societa', la coreografia ne interpreta i meccanismi, l'essenza ludica, lasciando ampio spazio all'improvvisazione. Il secondo e' un singolare trattato di biologia (si parlera' di gameti, cellule, di processi neurovegetativi e combinazioni organiche) riconvertito in spettacolo teatrale. L'ultimo appuntamento, il 12, con Anna Paola Bacalov e il surreale ''E le mani? No, solo i guanti ho perso''.

(Cap/As/Adnkronos)