TEATRO: ROMA, PINO MICOL PORTA BRECHT ALL'ELISEO (2)
TEATRO: ROMA, PINO MICOL PORTA BRECHT ALL'ELISEO (2)
OPERA SCRITTA NEL 1940 DURANTE L'ESILIO FINLANDESE

(Adnkronos) - Al centro della vicenda, sono il signor Puntila, industrialotto gaudente e sornione, che usa con i suoi dipendenti la frusta e le buone maniere, a seconda se sia un padrone 'lucido' o un uomo 'sbronzo'; e il suo sodalizio affogato nell'alcool con lo 'chauffer' Matti: ma i rapporti anche stretti, i giuramenti piu' o meno sinceri di fratellanza non riusciranno mai ad avere la meglio e a soppiantare i ben piu' radicati contrasti di classe.

''La nostra messinscena sottolinea la componente favolistica dell'opera - spiega ancora il regista e attore Pino Micol - Denudato dall'ideologia, il testo evidenzia la vocazione al divertimento, cui si raccomandava lo stesso Brecht, restituendo il lavoro come una commedia, un apologo impalpabile sulla possibilita', oggi come allora, di conciliare la bonta' con gli interessi''.

''Il signor Puntila e il suo servo Matti'' fu scritto da Bertolt Brecht nel 1940 in Finlandia, dove il drammaturgo tedesco si era rifugiato, in attesa di partire per gli Stati Uniti, per sottrarsi al regime nazista che imperava in Germania. E dove ambiento' l'opera, che lui stesso defini' come ''grassa farsa'', nel prologo in versi che l'accompagna.

(Bon/Gs/Adnkronos)