TEATRO: ROMA, PINO MICOL PORTA BRECHT ALL'ELISEO
TEATRO: ROMA, PINO MICOL PORTA BRECHT ALL'ELISEO
REGISTA E ATTORE IN ''PUNTILA E IL SUO SERVO MATTI''

Roma, 1 mar. (Adnkronos) - Nel centenario della nascita di Bertolt Brecht, va in scena da domani al Teatro Eliseo di Roma ''Puntila e il suo servo Matti'', il testo che con la celebre ''Opera da tre soldi'' e' il piu' rappresentato del drammaturgo tedesco. A riproporlo, dopo il successo della scorsa stagione, e' Pino Micol, che ne firma la regia e ne interpreta il protagonista, affiancato da Giuseppe Cederna. Le scene sono di Francesco Calcagnini, i costumi di Eleonora Maddaloni, le musiche di Stefano Marcucci.

Un Brecht che, a dispetto di chi lo ritiene autore 'datato', continua a pungolare l'interesse artistico di registi e attori e a coinvolgere e raccogliere il consenso delle platee di mezzo mondo... ''Se si resiste tanto, vuol dire che non si e' poi cosi' 'datati' - osserva Pino Micol - Anzi, ora si registra il passaggio di Brecht da autore di moda ad autore universale''.

Seconda opera di Brecht, per Micol, dopo una ''Vita di Galileo'' di parecchi anni fa: quale regia e quale interpretazione propone? ''Non abbiamo fatto tagli fondamentali al testo - spiega - ma e' cambiata la 'vetrina'; allo stesso contenuto e' stata data, magari, una copertina diversa''. Copertina di cui la musica non e' 'contorno' ma elemento fondamentale: ''Nel teatro brechtiano le musiche sono una componente non autonoma ma assolutamente essenziale - sottolinea ancora Micol - Lo stesso discorso e' valido per le scenografie, che evocano l'ambiente di vita del protagonista; perche' l'uomo non potra' mai abbandonare quelle che sono le sue origini e quella che e' stata la sua formazione personale: diffidare sempre da chi finge di essere cio' che non e'''. (segue)

(Bon/Gs/Adnkronos)