CRAXI: D'ALEMA, NON COMBATTO LA PERSONA, MA DIFENDO VALORE ONESTA'
CRAXI: D'ALEMA, NON COMBATTO LA PERSONA, MA DIFENDO VALORE ONESTA'
COMBATTUTO SUA POLITICA, NON VOGLIO VESTIRE ANNI DI PERSECUTORE

Roma, 2 mar. (Adnkronos) - ''Ho combattuto la politica di Craxi perche' la ritenevo dannosa per la sinistra italiana. Non combatto la persona di Craxi, non voglio giudicare la sua vicenda umana, perche' ho un rispetto per le persone, soprattutto di quelle che vivono una difficolta'. Non mi metto nei panni del persecutore delle persone...''. Massimo D'Alema torna a parlare di Craxi ai microfoni di 'Radio anch'io', sollecitato dalla domanda di un ascoltatore. In particolare al presidente del Consiglio e' stato chiesto se, rubando per se stessi o per la politica, il reato ha la stessa gravita'.

''Rubare e' un reato e soprattutto e' grave se chi e' investito di una responsabilita' pubblica da parte dei cittadini approfitta di questa condizione per rubare -ha risposto D'Alema- Credo che la politica abbia bisogno di trasparenza e che la correttezza e la moralita' degli uomini politici, in generale degli uomini pubblici, sia un patrimonio irrinunciabile per un Paese civile''.

Detto questo, ha ribadito il premier, ''non voglio giudicare la vicenda umana, personale di Craxi perche' ho un rispetto per le persone e difendo dei valori. Tra questi l'onesta' e la correttezza: valori che -ha sottolineato D'Alema- devono essere fondamentali se non vogliamo che i cittadini perdano ogni fiducia nella politica''.

(Vam/Pe/Adnkronos)