D'ANTONI: ANDRO' IN POLITICA PER FARE UN NUOVO CENTRO
D'ANTONI: ANDRO' IN POLITICA PER FARE UN NUOVO CENTRO

Roma, 2 mar. (Adnkronos) - Ebbene si', nel futuro di Sergio D'Antoni c'e' la politica. Con una 'missione' precisa: rinverdire ''l'essenza del popolarismo'', creando un nuovo centro sinistra che sia alternativo al progetto messo in campo da Romano Prodi. Il leader della Cisl rivela i suoi progetti politici in una intervista al Messaggero: ''in prospettiva, nel mio futuro, c'e' la politica'', ammette, spiegando che ''il mio disegno -afferma- e' quello di rafforzare il centro che guarda a sinistra''.

D'Antoni si definisce ''un democristiano moroteo'', e spiega che ''bisogna rinnovare quella tradizione, rinverdendo l'essenza del popolarismo''. In Italia, prosegue D'Antoni, ''manca un centro forte che si allei con le forze riformiste che vengono dalla cultura popolare e da quella socialista. Quindi, il nuovo centro deve partire dal Ppi e comprendere tutte le altre forze che hanno scelto la collocazione nel centro sinistra e l'appartenenza al Pse''.

Questo significa che hanno ragione le voci che lo danno candidato alla guida del Ppi dopo le europee? ''Non sono candidato a nulla'', taglia corto il segretario della Cisl, confermando tuttavia di preferire incarichi di partito a quelli di governo: ''per la mia natura passionale -afferma- non vedo incarichi istituzionali. Ho gia' rifiutato di fare il ministro. La mia indole mi porta piu' a ruoli di battaglia...''.

Quanto a Prodi, D'Antoni precisa che il progetto politico dell'ex presidente del Consiglio e' ''alternativo al popolarismo'': ''Prodi -spiega- punta a una nuova indistinta aggregazione. La sua e' una miscela di nuovismo, accompagnata da antipartitismo, senza precisare se lo sbocco e' a sinistra o altro''.

(Sec/Gs/Adnkronos)