DEMOCRATICI: DI PIETRO, L'ASINELLO NON E' FESSO
DEMOCRATICI: DI PIETRO, L'ASINELLO NON E' FESSO

Milano, 2 mar. (Adnkronos) - ''L'asinello tutto e' meno che fesso''. Ad affermarlo, riferendosi al simbolo dei neonati 'I Democratici' e' Antonio Di Pietro nella sua rubrica sul settimanale 'Oggi'. Rispondendo alla lettera di un lettore, Di Pietro difende e motiva la scelta del simbolo, polemizzando con Berlusconi che aveva consigliato a lui ed a Prodi di adottare come simbolo le manette.

Quello scelto dai Democratici '' non e' un asinello che vola -afferma Di Pietro- ha i piedi per terra. Concreto, sereno, umile. Non e' un animale da salotto ma da lavoro, capace di portare tutti i pesi. Parco e resistente su cui contare nei momenti di necessita'''.

''In un mondo di furbi l'asinello non ha paura ne' di passare per fesso ne' per ignorante di fronte ai saccenti'', conclude Di Pietro, aggiungendo che il suo asinello ''non aggredisce ma resiste a chi vuole impedirgli di raggiungere la meta''.

Quanto al leader di Forza Italia e al suo consiglio, per Di Pietro ''Berlusconi negli ultimi tempi pensa un po' troppo alle manette. Bisogna capirlo''. Per capirlo meglio Di Pietro riassume la situazione giudiziaria di Berlusconi e conclude ''e' comprensibile quindi che, anche quando parla di politica, abbia sempre in mente un paio di manette. La sua battuta serve ad esorcizzare il suo futuro''.

(Red/Lr-Pe/Adnkronos)