FASCISMO: VIOLANTE, CAPIRE LE RAGIONI DI CHI LO APPOGGIO'
FASCISMO: VIOLANTE, CAPIRE LE RAGIONI DI CHI LO APPOGGIO'
MA CHIEDERE PACIFICAZIONI E' UNA STUPIDAGGINE

Roma, 2 mar. (Adnkronos) - ''Parlare di pacificazione e' una stupidaggine: ma capire perche' parte di una generazione fece determinate scelte e attraverso quali percorsi e' una operazione importante''. E' quanto ha affermato il presidente della Camera, Luciano Violante, a proposito dell'era fascista e del periodo della Repubblica di Salo', intervenendo in Campidoglio alla presentazione della riedizione, da parte della Mursia, dell'opera di Ruggero Zangrandi ''Il lungo viaggio atraverso il fascismo''.

Violante ha ribadito che ''non sono in questione ne' pacificazioni, ne' giustificazioni, ne' parificazioni, ne' assoluzioni. C'e' da riflettere sul fatto che un pezzo di Italia, trovandosi immersa nel regime fascista, fece il percorso che ando' verso la liberta'; e un pezzo di quella stessa generazione fece invece l'altro percorso, quello di sostegno allo sterminio e al totalitarismo. Come approfondiamo le ragioni per le quali un pezzo di Italia scelse la liberta', credo che sia giusto di cercare di capire, senza per questo giustificare, o parificare, o assolvere, i motivi e i processi che portarono quell'altro pezzo di generazione dall'altra parte, a sostenere i lager e i vagoni piombati piuttosto che la lotta per la liberta': e' un pezzo della storia degli italiani''.

Per Violante, ''non basta dire 'quelli non sapevano', perche' suona eccessivamente assolutorio. Intanto, non so se davvero non sapevano: alcuni si vedono perfino nelle foto accompagnare i vagoni piombati. E comunque, il non sapere e' semplicisticamente assolutorio. Mi interessa molto di piu' capire coloro che, pur sapendo, stettero da quella parte. Erano criminali? Non avevano capito? Pensavano che resistesse un valore di dignita' nazionale da difendere? Non lo so -si e' risposto Violante- pero' credo che bisogna studiare per trovare le risposte, non per giustificare o per raggiungere una pacificazione che e' nei fatti, grazie a Dio, dal 1945''.

(Bon/As/Adnkronos)