FINANZIAMENTO PARTITI: FINI, LA NUOVA LEGGE E' UNA TRUFFA (2)
FINANZIAMENTO PARTITI: FINI, LA NUOVA LEGGE E' UNA TRUFFA (2)
LA LEGA E' A FAVORE? FORSE ROMA E' MENO 'LADRONA' DI PRIMA...

(Adnkronos) - Secondo Fini il piu' sostanzioso rimborso elettorale previsto dalle nuove norme (4 mila lire per ogni avente diritto al voto) e' ''abnorme'' e, in ogni caso, va oltre i tetti di spesa previsti dalla legge. ''A questa nostra obiezione -ricorda il presidente di An- ci hanno risposto candidamente che i tetti di spesa si possono alzare...''. Per Fini, poi, non e' giusto che del contributo usufruiscano anche quelle formazioni politiche come Udr e Comunisti italiani ''che non hanno ottenuto alcun voto''. Fini ha confermato che An votera' a favore dell'emendamento che obbliga i partiti che vogliono il rimborso a farne esplicita domanda. An continua a chiedere al ministro Visco i dati sul 4 per mille, ''promessi per i primi di marzo e mai arrivati'' e ricorda come la battaglia parlamentare in aula che inizia oggi (guidata dallo stesso Fini) ''non e' una battaglia contro i partiti e la politica, ma proprio per evitare che su tutti i partiti giunga una nuova ondata di discredito''.

Fini polemizza con la Lega ''ossessionata -dice- da questa legge. Forse oggi Bossi e i suoi considerano Roma meno 'ladrona' di prima e vogliono partecipare a una qualche spartizione...''. Per Fini il concetto della contribuzione volontaria del cittadino e' assolutamente condivisibile, ma forse, sottolinea il presidente di An, sarebbe un errore l'obbligo di indicare nella dichiarazione dei redditi il partito destinatario del contributo, ''perche' si rischierebbe la schedatura''.

Armaroli ha contestato le decisioni di Violante in merito alla richiesta di An di non contingentare i tempi nella fase dell'esame degli emendamenti (il partito di Fini ne ha presentati 2 mila), richiesta avanzata in base all'articolo 24 del regolamento entrato in vigore 14 mesi fa, secondo il quale la compressione dei tempi puo' non aversi in caso di provvedimenti di ''eccezionale rilevanza politica, sociale ed economica'' relativi alla prima parte della Costituzione. ''Purtroppo -ha sottolineato Armaroli- e' prevalso il Fuehrerprinzip, secondo il quale una legge e' valida solo se e' valida per il capo...''.

(Fer/Zn/Adnkronos)